propositi

n.1

Diffondere i buoni motivi per andare in bici e abbandonare, per quanto possibile, l’uso delle auto.

n.2

Rendere sempre più sicure le strade e di dare sempre più priorità all’andare in bici, riducendo la velocità dei mezzi a motore, riservando alle sole bici alcuni percorsi in modo permanente o in determinati periodi festivi.

n.3

Sviluppare una cultura nei ciclisti di rispetto degli altri, pedoni e automobilisti e dell’ambiente e del territorio.

n.4

Studiare, per i ciclisti, i percorsi del territorio. Quelli più visibili, quelli segreti, quelli scritti nella storia e non più visibili ma ugualmente presenti. Proporre itinerari che ci permettano di scoprire angoli sempre nuovi del nostro territorio.

n.5

Coinvolgere tutte le persone che vivono e lavorano sulla terra del Conero, perché attraverso la condivisione della mobilità lenta, siano indotti ad una ricerca di qualità del vivere e del produrre, ad una maggiore cura del nostro territorio, al miglioramento delle condizioni ambientali ad una diffusione dei saperi e dei sapori.

n.6

Organizzare eventi che permettano alle persone, attraverso l’uso della bici, di incontrarsi e stare insieme, di partecipare ad eventi culturali ed artistici, di promuovere feste e sagre paesane, di far conoscere ai cittadini residenti ed ai forestieri la bellezza della nostra terra.

n.7

Condividere con gli operatori turistici e gli imprenditori locali un percorso di crescita, originale, autentico, genuino, capace non soltanto di dare un’immagine distintiva e unica della terra del Conero, ma di sviluppare innovazione e nuove “tipicità”.

n.8

Stimolare, attraverso iniziative e momenti culturali di dibattito, il ripensamento dell’intera organizzazione urbana e territoriale nella terra del Conero all’insegna della mobilità sostenibile e dell’abbandono dei mezzi a combustibili fossili, privilegiando in ogni caso l’andare in bici, a piedi o con i mezzi di trasporto pubblico anziché inondare gli spazi urbani e quelli di maggiore valenza turistico-ambientale con auto e parcheggi.

n.9

Incentivare la proposta di un’offerta turistica locale particolarmente attenta e attrezzata per ospitare il cicloturismo, privilegiando questo tipo di clientela a quella che intende arrivare e spostarsi con l’auto.

n.10

Studiare e proporre possibilità di spostamento in bici casa –lavoro e casa-scuola, di proporre iniziative per facilitare chi intende usare la bici attraverso bonus e sconti fiscali, di farmi portatore di idee e strumenti per favorire l’accessibilità ciclabile e pedonale nelle scelte di pianificazione urbana delle amministrazioni locali.

n.11

Stipulare un’alleanza con chi è portatore di handicap motori, con gli anziani, con i bambini che reclamano una città più accessibile, nella consapevolezza che una città a misura di bicicletta è anche una città a misura di chi ha particolari limitazioni alla mobilità ed ha difficoltà a superare scale, barriere fisiche, auto parcheggiate e pendenze eccessive.

n.12

Accogliere all’interno del Comitato persone che -unite dalla comune passione per la bicicletta, la natura, l’ambiente, il territorio e le tipicità enogastronomiche del Conero- possano sviluppare un dibattito culturale e moderno, portando punti di vista anche differenti, per la realizzazione degli obiettivi statutari.