in cosa crediamo?

Crediamo in ogni spostamento.
Il raggiungimento della meta ha la stessa importanza della qualità e della piacevolezza del viaggio

Crediamo che la sicurezza delle strade sia il frutto del rapporto rispettoso tra auto, bici e pedoni, e che essa sia il tratto distintivo di un paese evoluto e moderno.

Crediamo che, nel muoversi con lentezza, il tempo dello spostamento sia parte dell’esperienza. Muovendosi in auto il tempo impiegato è tempo perso, sottratto al vivere

Crediamo che muoversi all’aria aperta, esposti al sole e al variare del clima, abbia qualcosa che ci genera benessere, al contrario dello stare chiusi dentro la propria auto.

Crediamo che l‘andare in bici come sport consenta a tutti, grandi e piccoli, di sentirsi bene con se stessi, e insegni a tutti a superare delle salite, tenendo duro e attendendo la discesa successiva, come nella vita.

Crediamo che muoversi in bici, o a piedi, consenta di avere più contatti umani, di fare nuovi incontri, di essere esposti all’inatteso e alla sorpresa.

Crediamo che andare in bici ci permetta una vicinanza con la Natura.
Un aspetto che genera in noi benessere liberandoci dallo stress della vita quotidiana.

Crediamo che il muoversi con lentezza ci consenta di pensare, di riflettere su noi stessi, di “vedere” le cose attorno a noi, di leggere il territorio e sentirsi parte della nostra terra.

Crediamo che l’andare in bici predisponga alla bellezza e ci induca a desiderare un’armonia con le cose intorno a noi, auspicando che siano più curate, meno abbandonate, perchè tutto ha importanza, tutto ci può offrire qualcosa di nuovo.

Crediamo che l’andare in bici sia una scelta anche culturale, perché ci predispone all’attenzione verso le cose, alla storia dei luoghi, alle storie popolari, alle differenze tra i tanti percorsi possibili.

Crediamo che l’andare in bici predisponga alla qualità delle cose e delle persone.
A pensarci bene,
l’andare in bici è un atto politico.

Crediamo che l’andare in bici sia catturare l’attimo, catturare la luce, catturare l’ambiente, e fotografare il tutto in una composizione interiore fatta di ricordi, profumi, colori, e sensazioni fisiche di benessere.

Crediamo che andare al lavoro in bici ogni giorno aiuti tutti a predisporsi meglio alla giornata, a liberarsi dai cattivi pensieri e dallo stress, e fare il pieno di energia e armonia.

Crediamo che Istituzioni e Amministrazioni Pubbliche di un Paese moderso ed evoluto debbano in ogni modo incentivare l’uso della bicicletta e contribuire a sviluppare una cultura dell’uso della bicicletta e di rispetto del ciclista sin da piccoli.

Crediamo, in definitiva, che un territorio come quello del Conero -uno straordinario incontro di natura, colori, sapori, storia, arte, cultura- sia lo scenario ideale dove vivere la propria passione per le due ruote, diventando persone migliori e sportivi migliori.